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[:it]consigli di architettura, design, grafica e matrimoni[:en]tips on architecture, design, graphic design and weddings[:]

[:it]Come scegliere le lampade della casa: la sala da pranzo.[:en]How to choose the lights: the living-room [:]


[:it]Ho deciso di scrivere una serie di articoli-consigli dedicati all’illuminazione della casa, questo perché spesso mi capita di entrare in case altrui e pensare: mannaggia che brutta illuminazione!!!

Sono assolutamente convinta che l’illuminazione sia uno degli aspetti fondamentali di un’abitazione (in realtà credo sia fondamentale in ogni luogo del nostro vivere); credo sia quindi assolutamente importante saperla scegliere accuratamente e soprattutto non sottovalutarla.

Ricordo uno dei primi architetti con cui ho avuto il piacere di lavorare, un sabato mattina mentre mi faceva vedere la sua nuova casetta appena ultimata, che con orgoglio mi diceva: sono stato parsimonioso praticamente su tutto per potermi permettere delle belle lampade!

Eh si, le luci fanno proprio la differenza in un ambiente. Creano l’atmosfera, generano zone di più o meno ombra, in base alla temperatura che scegliamo possiamo creare illusioni di ambienti più accoglienti o più formali. In base poi all’intensità luminosa possiamo avere ambienti con luce più soffusa o più naturale. Insomma un sacco di variabili dove destreggiarsi a volte è molto difficile.

Ma non è tutto qui!!! Non basta saper scegliere la lampadina giusta. Il lampadario dove lo lasciamo?

Ecco oggi spero di potervi aiutare un po’ in queste scelte.

Iniziamo con un po’ di informazioni generali sulla scelta delle lampadine.

Cosa fondamentale: non tutte le lampadine vanno bene su ogni supporto. Sembra banale ma non lo è. In ogni lampada viene detto quanti W massimo supporta. Controllatelo sempre!

Temperatura della luce. Cos’è? Allora la temperatura possiamo dire che definisce il colore della luce emanata. La suddividiamo in tre grandi categorie. Al di sotto dei 3300 K si parla di bianco caldo, ovvero una luce che tende al giallo; tra i 3300 K e i 5300 K è bianco neutro e al di sopra dei 5300 K è bianco freddo, ovvero la luce tende all’azzurro. Per farvi capire meglio potrei dirvi che la luce di una candela è circa 2000 K, mentre quella del sole è circa 6000 K. Si preferiranno quindi di norma luci con temperature più basse negli ambienti domestici, utilizzando temperature più alte per ambienti come i supermercati o gli ospedali, dove è necessaria una luce che faccia cogliere maggiormente i dettagli, dia il senso di pulizia ed efficienza.

Altra cosa importante da valutare quando si acquista una lampadina è quanta luce emana, ovvero i lumen (o lux se parliamo di lumen per mq), e i Watt, ovvero quanto consuma. Le lampade di nuova generazione, come i led, a parità di lumen consumano molto meno di lampade vecchie a incandescenza.

Dopo questa premessa generale arriviamo al punto focale dell’articolo. Cosa scegliamo per la sala da pranzo? Per questo ambiente la cosa preferibile è posizionare una luce sul tavolo, per evitare di farsi ombra mentre si mangia e per rendere giustizia alla bellezza di una tavola ben apparecchiata e di cibo servito con cura.

Questo si può ottenere per mezzo di una lampada a sospensione o con una lampada da terra con stelo lungo e arcuato che permetta di posizionare il fascio luminoso al centro alla tavola.

Inoltre sono utili illuminazioni accessorie che permettono di illuminare le parti in ombra del locale. Ben vengano quindi lampade da terra posizionate in angoli particolarmente bui, oppure lampade da tavolo su buffet o credenze, luci da parete sopra le vetrinette o ad illuminare quadri o specchi.

Vi mostro ora alcune delle mie lampade a sospensione preferite, ideali da posizionare sopra al tavolo da pranzo!

Aim di Flos.

Queste sono tra le mie preferite in assoluto se avete un tavolo molto grande e i soffitti alti…. eh si lo so, non sono proprio ideali per i bilocali di oggi!! Però la cosa interessante è che si può scegliere quanti punti luce inserire, anche solo uno volendo (anche se in questo caso lo trovo più adatto come luce d’atmosfera sopra al comodino, o in corrispondenza dell’angolo lettura) e poi è possibile orientarle a piacere. Grazie a una calamita e al filo si possono posizionare come meglio preferite! Fantastiche vero?!

aim_flos

2097 di Flos e Hope di Luceplan

Queste hanno un fascino antico pur essendo molto moderne e contemporanee. Oddio, 2097 è stato ideato nel 1958, quindi non si può definire propriamente contemporaneo, ma è un’icona del design, molto attuale e assolutamente più moderna di molti altri lampadari. Entrambi mi piacciono per questo. Sono moderni ma con uno spirito antico. Entrambi reinterpretano le vecchie luci di un tempo in chiave moderna. Uno minimizzando al massimo i vecchi candelabri, l’altro sostituendo i vecchi pendenti in cristallo in modernissime scocche di plexiglass. Geniali!

2097 flos_hope luceplan

Arco di Flos e Twiggy di Foscarini

La prima è un’indiscussa icona del design e non potevo evitare di inserirla. Probabilmente la conoscete già tutti, è vista e rivista anche se spesso non correttamente. Ebbene questa lampada che si vede spessissimo in riviste di design e architettura nel salotto a illuminare l’angolo divano in realtà non tutti sanno essere stata ideata proprio per l’illuminazione del tavolo! La seconda invece è una rivisitazione sul tema molto pop. Esiste in numerosi colori e si adatta sia agli ambienti più minimal che a quelli più colorati. Personalmente credo che le lampade da terra non siano proprio comodissime in sala da pranzo. Ma ci sono molte situazioni in cui non è possibile arrivare sopra al tavolo con una luce diretta. Questa è un’ottima alternativa!

arco flos_twiggy foscarini

Tolomeo di Artemide e  Potence di Vitra.

Anche queste soluzioni sono ottime quando non abbiamo un punto luce centrato sul tavolo. Grazie infatti ai bracci orientabili è possible posizionare la luce secondo necessità e garantire così la corretta illuminazione del nostro tavolo.

tolomeo artemide_potence vitra

Ovviamente le luci che vi ho fatto vedere non sono propriamente economiche, ma vale sempre la pena di puntare in alto!!! E da qui partire prendendo ispirazione per scegliere la lampada che più ci piace e risponde alle nostre esigenze.

Una cosa secondo me molto importante considerare oggi, è che difficilmente abbiamo una sala da pranzo: infatti nelle case più recenti spesso questo spazio viene inglobato al soggiorno e alla cucina, entrando a far parte della cosiddetta zona giorno. Questo secondo me comporta un’ulteriore difficoltà. Bisogna saper abbinare bene tutte le lampade presenti! Certo, di molte lampade si trovano versioni differenti, ovvero la sospesa, quella da tavolo e da parete… e quindi sicuramente una strada potrebbe essere quella di utilizzare diversi elementi coerenti tra di loro. Una valida alternativa è scegliere pezzi diversi e abbinarli ad arte. Attenti però, il rischio di creare una cozzaglia è dietro l’angolo!!!

Spero di avervi dato degli spunti utili, e se il post vi è piaciuto lasciatemi un like!![:en]Hi all, I’ve decided to write a series of articles-advices on the house lighting. This because, often, when I get in in some other’s houses happens to me to think: “Damn, what a bad light..”

I’m quite convinced that the lighten is one of the more important aspect of an house and for this reason I think is very important to know how to choose it in a proper way and, especially, don’t underestimate it.

I remember one of the first architects to which I’ve had the pleasure to work with, on one saturday morning meanwhile he was showing me his house and the lighting said to me: “I was thrifty almost on everything to be able to buy some beautiful and useful lamps”. Oh yes! The lights make the difference, they create the atmosphere, they create the shadows and based on the light-temperature we choose they make a room look more cozy and formal. Then, based on the light intensity we can have environments with a more natural light. So, there are a lot of options and sometimes juggling can be verify difficult.

But, is not all.. this is not enough to be able to chose the right light.. what about the chandelier?

Let’s start with some general information on how to select the light bulbs.

Crucial thing: not all the light bulbs are suitable for any support. Sound trite but it’s not. For every lamp is specified how many WATT it support at most. Please, always check that!

Lights temperature: what is this? So, the temperature defines the color of the emitted light. It is divided into three categories.

Under 3300 K (the K stand for Kelvin), this is defined as warm white (Halogen incandescent); between 3300 K and 5300 K, natal white (metal halide) and above 5300 K Day white. For instance, to better understand that, a candle light is more or less about 2000 K, the sunlight is about 6000 K. Normally you’ll find the lower light temperature in the domestic environment and hight temperature light in big environment such as hospitals and supermarkets.

Another important thing to consider when you buy a lamps is how many lights it issue, which is the lumen ( or lux if we are talking about lumen per square meter) and the amount of energy the lamps needs which is the WATT.

So, after the above general introduction, get to the article main point.

What lamp do we need for the living room?

In this place is better to place the lights above the table, in order to avoid to shade while you are eating. You can achieve this by using a suspended lamp or a ground lamp with a long and arched stem that allows to put the light beam in the middle of the table. Are also useful some additional lights to light up the shade sides of the room.

Im going to show you some of my favorite suspended lamp, perfect to put on the living room table

Aim – Flos:

This is absolutely one of my favorite lamp, ideal in my opinion if you have a very big table and high ceilings.

The general idea is to offer a lamp which can be infinitely adjusted to satisfy all lighting needs. A lamp that is naturally positioned in space – like a plant – with long cables providing maximum freedom to adjust the direction and height of the light source. Is amazing isn’t it?

aim_flos

2097 – Flos and Hope by Luceplan

Both of them served as an ultra-modern representation of the traditional mid-century chandelier. Every detail of these ceiling lights are exceptional. I like both of them and they are modern with an ancient spirit.

2097 flos_hope luceplan

Arco: Flos and Twiggy: Foscarini

The first one is a design icon, maybe you already know because you probably have seen it on a lot of magazines as lamp for the liven room but not all know that this lamp has been invented for the table enlightenment. The second one is elegant and sophisticated, but light and lively at the same time, Twiggy is a floor lamp that decentralises the light source.

I do not think that the floor lamp are the most convenient for the dining room but there are some situation where it is not so simple to reach the table with a direct light. So for this reason those are good alternative

arco flos_twiggy foscarini

Tolomeo: Artemide and Potence: Vitra

Also those two solutions are very good when we do not have a light point on the center of the table. Thanks to the adjustable arm you can easily arrange the light as you prefer guaranteeing the right light enlightenment of your table

tolomeo artemide_potence vitra

I hope I gave you some hint .. did you like the post?[:]