[:it]Partecipazioni in verde e kraft[:en]Moss green and kraft wedding invitation[:]
[:it]Oggi vi vorrei presentare le prime partecipazioni che ho realizzato! Sono passati quasi due anni oramai da quando le ho ideate, ma hanno comunque sempre un posto speciale tra i miei lavori.
Le prime partecipazioni della mia carriera le ho fatte per mia sorella! Si è sposata, e come avrei potuto delegare a qualcun altro il compito di seguirla nei preparativi di quel giorno?
È stato il primo matrimonio in assoluto che ho seguito, ed è stato grazie a questo che ho capito quanto questo mondo mi piaccia.
Come vi ho già raccontato parecchie volte le partecipazioni hanno il compito di trasmettere agli invitati l’atmosfera che gli sposi hanno in mente per il grande giorno. È quindi fondamentale avere le idee un minimo chiare prima di buttarsi a capofitto nel lavoro! Non date per scontato questa fase, perché molto spesso, dovendo essere le partecipazioni consegnate mesi prima del matrimonio è difficile avere già le idee chiare. Certo, ci sono spose che sognano il grande giorno fin da bambine, e sanno esattamente cosa vogliono, ma non è così per tutti.
Il mio consiglio è iniziare entrando nel fantastico mondo di Pinterest. Per chi non lo conoscesse si tratta si un sito che permette di raccogliere e classificare immagini. Detto così forse è un po’ riduttivo, ma è un mondo magico, dove si trovano un’infinità di fotografie su praticamente tutti i temi che desiderate e dove è possibile creare delle proprie cartelle e suddividere e salvare così per temi le immagini desiderate. Consiglio sempre a tutti gli sposi che si avvicinano al grande giorno di crearsi una bacheca, e iniziare a salvare le foto che più rispecchiano i loro gusti. È un lavoro molto importante a mio parere, perché permette di focalizzarsi su quello che realmente piace, e aiuta a salvare idee che potremmo altrimenti dimenticare.
Per Eleonora e Stefano l’individuazione del mood è stata piuttosto semplice. Una delle prime scelte che hanno fatto è stata di voler tenere il ricevimento in un agriturismo, a contatto con la natura e gustando cibo autoctono di ottima qualità. Insomma un ambiente informale e bucolico. Già questo aspetto ovviamente delineava in modo piuttosto netto l’atmosfera che ci sarebbe stata. Un’altra scelta praticamente decisa nella notte dei tempi è stato il colore. Mia sorella ha sempre adorato il verde, quindi povero Stefano non ha avuto diritto di parola sull’argomento.
Per raccontare tutto questo abbiamo scelto insieme la tonalità del verde: verde muschio, e l’abbiamo abbinata alla carta kraft e al corda. Credo che questa accoppiata abbia reso bene l’idea che volevamo trasmettere.
Come per tutte le partecipazioni che faccio sono partita creando per loro una sorta di logo. Ho usato i loro nomi per creare un motivo che ritornasse poi in tutto ciò che è stato stampato.
Ho scelto un font calligrafico, quindi stile scritto a mano, un buon compromesso secondo me tra un corsivo classico e un hand lettering. A questo font abbiamo abbinato un Sans Serif per tutti gli altri testi. Un carattere quindi più pulito, senza grazie, che ben supportava l’abbinamento con il calligrafico.
Per le partecipazioni abbiamo scelto un formato quadrato, ed abbiamo deciso di non stampale, ma timbrarle! Penso che questo abbia trasmesso subito l’idea di homemade e rimandato ad un’atmosfera informale ma comunque ricercata, in qualche modo genuina. Ovviamente i timbri non sempre erano perfettamente uniformi ed identici tra loro, ma credo questo in fondo sia il plus di avere partecipazini timbrate! L’unicità e l’originalità del prodotto.
Che ne dite? Vi piace il risultato?[:en]Today I would like to talk about the very first wedding invitation I’ve realized. It’s been about 2 years since I designed them, but they always have a special place among my jobs.
So, the first wedding invitation of my carrer was made for my syster’s wedding. Yes, as you know she got married and how could I have delegate to someone else the task to follow her during the preparation?
It was the very first wedding I took care of, and thanks to that I literally fell in love with this world.
As I’ve already told you several times the wedding invitation have the task to transmit to the guests the athmosphere that the bride and groom have in mind for the day. For that it’s quite important to have clearly defined ideas before throw yourself into the job.
My first advice is to start to enter into the fantastic world of “Pinterest” (A content sharing service that allows members to “pin” images, videos and other objects to their pinboard.) . This could sound restrictive but it a fantastic world where you can find a lot of images, pictures related to an huge amount of themes.
Create your own board and start to “pin” all the pictures or images that more reflect your savor. It’s an importat job in my opinion because allow you to focus on what you really like avoiding to forget about it.
For Eleonora and Stefano the mood identification was quite simple. One of the first choices they made was to do the reception in an agritourism in contact with nature and enjoying the high quality local food
An informal and bucolic environment. This aspect gave us the fist idea on the athmosphere there was going to be.
The next choice was the primary color: green since my sister always liked it.
We chose a shade of green, moss green, and we combine it with a kraft card and rope. I think this pair made the point on the idea we wanted to transmit.
Then, as I used to do for the wedding invitation, I focused the job on the logo creation. I used their name to create a sort of recursive motif to use on all the stuff we printed. I chose a calligraphic font, like an handwriting font. To this font we pair a sans serif for all the other text.
We then chose a square shape and the distinctive tract of these wedding invitation is that we decided to stamp it instead of print it.
What do you think? do you like them?[:]


